...ed alla fine è successo...
stamattina erano le 6, mia madre mi ha svegliato dicendomi, ha vinto. Mi son svegliato di scatto, ed era successo.... era vero....
Una folla infinita di gente nelle piazze, a Chicago soprattutto, dove ha tenuto il suo primo discorso da Presidente, le code infinite alle urne per votare, quando mai avete visto le code infinite in USA per votare? Qualcosa è successo...
Parlando in prima persona, da quando son nato, ho sempre assistito ad avvenimenti storici che segnavano una rovina: la prima guerra in Iraq, la caduta delle Torri Gemelle, le conseguenti guerre in Iraq ed Afghanistan.... ero troppo piccolo per ricordarmi della caduta del muro di Berlino... oggi invece, abbiamo anche noi qualcosa da raccontare.... è come se fosse sbocciato un fiore tra tante macerie.... quando diventeremo vecchi ed i più piccoli ci chiederanno cosa successe quel giorno, chi era Barack Obama e come fece ad arrivare alla Casa Bianca noi possiamo raccontargli tutto, come hanno fatto gli altri prima di noi quando ci hanno parlato di Kennedy, di Martin Luther King, di Malcom X.... questo è anche il nostro giorno.... anche noi ormai siamo storia. Potrò raccontare di quel giorno del 5 novembre, di aver visto un uomo venuto dal nulla e di colore diventare presidente degli USA.... degli USA in crisi ed in guerra contro tutto e tutti....
Questo è il nostro giorno, dicevo, ma anche di quelli che hanno visto le loro speranze rompersi dopo gli omicidi dei fratelli Kennedy.... è il giorno della Speranza, come dice il titolo del libro scritto dal neo-presidente degli USA... oggi torniamo ad essere protagonisti.....
Forse qualcuno potrà dire che Obama non è poi così progressista, che in effetti è stato eletto grazie alle lobby, magari lo scopriremo uguale a tutti in futuro.... ma per favore, non oggi.... oggi... almeno per un giorno.... lasciateci sognare.....
Yes, we can
mercoledì 5 novembre 2008
domenica 5 ottobre 2008
Non è razzismo
In questi ultimi giorni sono capitati un sacco di episodi strani:
- a Milano, un commerciante picchia a morte un ragazzo di colore
- a Parma, dei vigili picchiano selvaggiamente un ragazzo di colore
- a Roma, un gruppo di ragazzini picchiano a morte un cinese
Questi sono solo alcuni degli episodi successi nella settimana o in quelle appena precedenti. Non preoccupatevi, non è razzismo...
mercoledì 1 ottobre 2008
Non lasciamoli soli
Ho trovato solo questa piccola immagine. Scusate.
Qui è dove vorrebbero piazzare una discarica. Non c'è posto migliore. Tra l'altro, questa, arriverebbe a poche centinaia di metri dalle abitazioni della gente di Chiaiano. Che, giustamente, protestano.
Queste discariche portano smog, sporcizia, deturpano il territorio e, soprattutto, portano malattie. Per tutti: uomini e donne ed anziani e bambini.
Lo Stato non si è vergognato di aver ucciso già parecchia gente in Campania e vuole continuare a perpetrare i suoi crimini anche picchiando degli anziani che cercano di proteggere il futuro dei propri figli e nipoti.
Non lasciamoli soli.
Immagino che le mie parole non siano sufficienti. Perciò visitate il sito
Nel frattempo guardatevi un documentario realizzato dalla Tv Svizzera sull'emergenza rifiuti in Campania. Roba da dibattiti ogni 5 minuti in qualsiasi posto normale... qui no
Le affinità elettive
Tutti voi avete letto le lettere di Veltroni al Corriere della Sera.... noi invece vi sveliamo le corrispondenze segrete tra il leader del Pd e Paolo Mieli...
Caro Paolone,
oggi ti ho scritto un altro articolo sul tuo giornale. Non ce la faccio più, ho bisogno di rendere noto il nostro amore tramite le colonne del tuo giornale ma non ci sono riuscito. Mi son fermato sul più bello. Mi è venuto solo uno stupido articolo sulla democrazia in Italia, sull'autoritarismo. Che poi, avrei potuto anche farne uno su Alitalia o sull'economia americana di questi tempi....
Chissà come ci sarà rimasto il mio Ezio Mauro per averlo tradito così, allo scoperto, come una pugnalata alla schiena. Però io amo te, Paolo, quel tuo faccione bello tondo, quel tuo sorriso bonista e bonario, privo di qualsiasi forma di cattiveria, accondiscendente verso tutti. Con quello sguardo malizioso, che mi fa impazzire...
Sai cosa ho scoperto oggi? La mia maestra di Inglese mi ha insegnato oggi che Honey, in inglese, significa sia Miele che Amore... come te.... sei Mieli e sei il mio Amore....
Sei tu che mi tieni in vita perchè qui, nel Pd, sono stretto dalla corrente Dalemiana, quei bruti arraffoni che pensano solo ai soldi, dai bacchettoni Rutelliani che non sanno che fare, se stare ancora con noi oppure spostarsi definitivamente a destra.
Tu sei l'unico mio motivo d'esistere adesso... la prossima volta, ti giuro, uscirò allo scoperto. Prenderò spunto da una frase di Di Pietro, da Beppe Grillo, da un commento di Scajola, da un monito del Presidente della Repubblica o anche da una punizione di Totti e scriverò alla fine...
... ti amo, Paolo....
Per sempre tuo.
Veltry
Caro Uolter,
mi fa piacere che usi ancora le lettere e che mi tratti come le tue collezioni Panini 67/68 e 68/69, le tue preferite. Anch'io ti amo tanto, sai che sei il mio preferito ed avrei voluto tanto che tu vincessi. Mi piace perché sei semplice, genuino, modellabile, ed a dire la verità ho avuto veramente paura che tu ti dichiarassi proprio dalle colonne del mio giornale. Ma non farlo, Uolter. Ti prego, non farlo....
Tu sai che soffro di una grave malattia, il Papismo. Lo sai benissimo. Questa forma di Papismo fa in modo che debba asservire al potente di turno, essere sempre accondiscendente verso chi comanda e mi fa cambiare consorte ogni qual volta cambi il vento. E' duro da accettare ma questo sono io, questa è la mia malattia.
Ora sei tu quello che può prendermi, può darmi del tu, ma ben presto il tuo momento finirà ed io dovrò stare col tuo grande nemico, Massimino, che non ha mai smesso di comandare all'interno del tuo partito. Massimino può garantirmi un futuro, perché ha già una posizione, ha i soldi ed io dovrò per forza sacrificare l'amore alla mia carriera.
Non cercarmi più sul mio giornale, io cercherò di non parlare più di te. Smettiamola di scriverci, è meglio per tutti e due. Ritorna dal tuo Ezio, a quest'ora starà soffrendo come io sto facendo soffrire te...
E' stato bello finchè è durato ma sapevamo entrambi che non avevamo futuro
Addio Uolter, resterai sempre nel mio cuore....
Paul Honeys
martedì 30 settembre 2008
La fine dell'impero americano
Bush sta cercando di salvare il salvabile... ormai è troppo tardi, gli USA si apprestano a vivere una crisi molto più profonda rispetto a quella del 29. Sento ancora le parole di quelli che cercavano di far cambiare rotta all'economia americana, che se fosse avvenuta una crisi profonda sarebbe stata la più drammatica. Suonano sinistre ora le parole dei fautori del neoliberismo, di quelli che dicevano che di questo passo gli Stati Uniti sarebbero andati addirittura in utile... Tutte fandonie e fesserie... Ora si ritroveranno con una crisi economica senza precedenti, portando con sì paesi come l'Inghilterra ad esempio che fanno della Borsa il loro fulcro.
Tutte inutili risulteranno le operazioni di Bush, i 250 mln investiti, il cercare di statalizzare le banche, la tassazione per le speculazioni finanziarie - comunisti!
La crisi è appena cominciata e non si riesce ancora a vedere quanti danni potrà procurare...
Good night America
giovedì 18 settembre 2008
Il ritorno in coppa.... Juventus - Zenit
Stranamente un pomeriggio tranquillo e lo stesso la mattina. Di solito sono molto più teso in queste partite. Poi, man mano che la partita si avvicinava la tensione aumentava. Fino a quando, cacciando gli ultimi clienti, si corre a casa e lì si soffre...
Premetto che non ho visto il primo tempo però:
Ranieri ha sbagliato a gridare al mondo intero chi sarebbe partito titolare. Infatti appena Advocaat ha avuto la certezza dei due attaccanti - Del Piero e Trezeguet - ha schierato uno Zenit partito all'arrembaggio, aggressivo sin dall'inizio perché non poteva certo permettere di lasciare Trezeguet in area ed anche perché col francese la Juve giocava con uno in meno, spero si sia capito che intenda.
Loro erano in superiorità numerica a centrocampo, giocavano a 5 e facevano correre molto a vuoto i 4 della Juve, avevano il pallino della partita, tanto più che dopo l'uscita di Camoranesi le cose si erano molto più complicate in quanto Del Piero diventava l'unico in grado di tenere palla e inventare qualcosa, infatti era sempre raddoppiato se non addirittura triplicato.
La Juve però ha retto molto bene difensivamente, buonissimo il cambio De Ceglie per Molinaro - che terzino, l'ho sempre sostenuto! - mancava, a 20 minuti dalla fine quello di Amauri per Trezeguet anche perché lo Zenit cominciava a sembrare sulle corde ormai, un po' stanco.
Poi, botta di fortuna, gol su punizione di Del Piero, così abbiamo equiparato alla sfiga di Firenze, così come l'ha pagata la Fiorentina, e quando è entrato Amauri si è visto che la Juve è riuscita a tenere molto di più il pallino del gioco, sfiorando anche il raddoppio che, bisogna dirlo, sarebbe stato un risultato troppo pesante.
Spiace per Trezeguet ma mi sa che sarebbe meglio usarlo più in campionato che in partite importanti. In Europa, al giorno d'oggi, non ti puoi permettere un attaccante che non partecipa alla manovra.
Che altro dire? Ah, dimenticavo... Ssssiiiiiiiii!!!!!!! Abbiamo vinto!!!!!!!!!!!!
Premetto che non ho visto il primo tempo però:
Ranieri ha sbagliato a gridare al mondo intero chi sarebbe partito titolare. Infatti appena Advocaat ha avuto la certezza dei due attaccanti - Del Piero e Trezeguet - ha schierato uno Zenit partito all'arrembaggio, aggressivo sin dall'inizio perché non poteva certo permettere di lasciare Trezeguet in area ed anche perché col francese la Juve giocava con uno in meno, spero si sia capito che intenda.
Loro erano in superiorità numerica a centrocampo, giocavano a 5 e facevano correre molto a vuoto i 4 della Juve, avevano il pallino della partita, tanto più che dopo l'uscita di Camoranesi le cose si erano molto più complicate in quanto Del Piero diventava l'unico in grado di tenere palla e inventare qualcosa, infatti era sempre raddoppiato se non addirittura triplicato.
La Juve però ha retto molto bene difensivamente, buonissimo il cambio De Ceglie per Molinaro - che terzino, l'ho sempre sostenuto! - mancava, a 20 minuti dalla fine quello di Amauri per Trezeguet anche perché lo Zenit cominciava a sembrare sulle corde ormai, un po' stanco.
Poi, botta di fortuna, gol su punizione di Del Piero, così abbiamo equiparato alla sfiga di Firenze, così come l'ha pagata la Fiorentina, e quando è entrato Amauri si è visto che la Juve è riuscita a tenere molto di più il pallino del gioco, sfiorando anche il raddoppio che, bisogna dirlo, sarebbe stato un risultato troppo pesante.
Spiace per Trezeguet ma mi sa che sarebbe meglio usarlo più in campionato che in partite importanti. In Europa, al giorno d'oggi, non ti puoi permettere un attaccante che non partecipa alla manovra.
Che altro dire? Ah, dimenticavo... Ssssiiiiiiiii!!!!!!! Abbiamo vinto!!!!!!!!!!!!
mercoledì 17 settembre 2008
Champions League 2008/2009
Comincia oggi la cavalcata per la Champions League. Poche considerazioni:
1) Quest'anno ci sono almeno una decina di squadre grosso modo sullo stesso livello. Più passeranno gli anni e più vedremo squadre livellate. A livello europeo ormai nessuno è scarso e bisogna stare attento anche all'avversario apparentemente più scarso. La Roma ne ha già pagato le conseguenze
2) Le inglesi saranno sempre quelle più toste da battere
3) Le favorite, secondo me: l'Arsenal, il Liverpool e l'Atletico Madrid. La speranza è sempre quella di vedere la Juve a Roma ma è meglio non montarsi la testa...
1) Quest'anno ci sono almeno una decina di squadre grosso modo sullo stesso livello. Più passeranno gli anni e più vedremo squadre livellate. A livello europeo ormai nessuno è scarso e bisogna stare attento anche all'avversario apparentemente più scarso. La Roma ne ha già pagato le conseguenze
2) Le inglesi saranno sempre quelle più toste da battere
3) Le favorite, secondo me: l'Arsenal, il Liverpool e l'Atletico Madrid. La speranza è sempre quella di vedere la Juve a Roma ma è meglio non montarsi la testa...
lunedì 15 settembre 2008
80 anni dopo...
Come purtroppo prevedevo già da parecchio tempo, lo spettro della crisi del 29 continua a farsi sempre più minaccioso.
In Italia, invece, nonostante i fallimenti di Cirio e Parmalat, il (quasi) fallimento di Alitalia e quello futuro di Telecom probabilmente, si continua a fare finta di niente. Si parla di Alitalia, di una società morta da parecchio tempo ma tenuta in vita a nostre spese.
Invece, notizia di oggi, la Lehman Brothers è fallita. Una delle più grandi società di Wall Street crolla, con un crack da 613 miliardi di dollari. Il primo colosso a mollare dopo la crisi dei mutui di qualche tempo fa...
L'economia americana sta morendo lentamente, dopo Enron, dopo altri fallimenti illustri, questo è un altro duro colpo per i giganti d'oltreoceano. Eppure c'era qualcuno che cominciava a predicare attenzione durante il periodo del bengodi. E purtroppo, come avviene spesso in questi casi, gli si è riso in faccia.
Si andrà avanti a lungo in questo modo? Non credo proprio. Speculazione borsistica, liberismo economico sfrenato, grossi concentrazioni di capitali in mani di pochi sono alcune delle caratteristiche che portarono alla Grande Depressione. Caratteristiche che possiamo tranquillamente ritrovare al giorno d'oggi.
Ci sarà (quasi) sicuramente un disastro borsistico tra non so quanti anni, a meno che non si cominci a fare qualcosa. Paesi come gli USA e l'Inghilterra soprattutto verranno messi in ginocchio. E noi? Che fine faremo?
Bè, sull'Italia non sono molto pessimista. Ci saranno sicuramente molti investitori che subiranno grandissime perdite, si veda ad esempio quelli che persero i risparmi di una vita in Parmalat o Cirio. Però il sistema economico italiano è sempre stato mantenuto da piccole e medie aziende non da grandi colossi. Saranno periodi bui ma altri se la vedranno peggio secondo me.
Cambierà qualcosa in questi anni? Speriamo... ma resto molto scettico.
In Italia, invece, nonostante i fallimenti di Cirio e Parmalat, il (quasi) fallimento di Alitalia e quello futuro di Telecom probabilmente, si continua a fare finta di niente. Si parla di Alitalia, di una società morta da parecchio tempo ma tenuta in vita a nostre spese.
Invece, notizia di oggi, la Lehman Brothers è fallita. Una delle più grandi società di Wall Street crolla, con un crack da 613 miliardi di dollari. Il primo colosso a mollare dopo la crisi dei mutui di qualche tempo fa...
L'economia americana sta morendo lentamente, dopo Enron, dopo altri fallimenti illustri, questo è un altro duro colpo per i giganti d'oltreoceano. Eppure c'era qualcuno che cominciava a predicare attenzione durante il periodo del bengodi. E purtroppo, come avviene spesso in questi casi, gli si è riso in faccia.
Si andrà avanti a lungo in questo modo? Non credo proprio. Speculazione borsistica, liberismo economico sfrenato, grossi concentrazioni di capitali in mani di pochi sono alcune delle caratteristiche che portarono alla Grande Depressione. Caratteristiche che possiamo tranquillamente ritrovare al giorno d'oggi.
Ci sarà (quasi) sicuramente un disastro borsistico tra non so quanti anni, a meno che non si cominci a fare qualcosa. Paesi come gli USA e l'Inghilterra soprattutto verranno messi in ginocchio. E noi? Che fine faremo?
Bè, sull'Italia non sono molto pessimista. Ci saranno sicuramente molti investitori che subiranno grandissime perdite, si veda ad esempio quelli che persero i risparmi di una vita in Parmalat o Cirio. Però il sistema economico italiano è sempre stato mantenuto da piccole e medie aziende non da grandi colossi. Saranno periodi bui ma altri se la vedranno peggio secondo me.
Cambierà qualcosa in questi anni? Speriamo... ma resto molto scettico.
venerdì 12 settembre 2008
Si parte...
“How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd.”
Era da un po' che volevo aprire un blog. Ora l'ho fatto.
Prima di cominciare una dovuta spiegazione. Perché Spotless mind. Bene, ci sono un paio di motivi:
Sicuramente perché Eternal Sunshine of the Spotless Mind è il mio film preferito. In questo blog mi piacerebbe trasmettere quella atmosfera malinconica, divertente, visionaria e dolce che si respira guardando il film.
L'altro risale proprio all'origine del nome, Spotless Mind, cioè mente candida. In questo modo vorrei parlare di ciò che ci circonda senza filtri, dicendo ciò che penso, semplicemente. Con competenza, rispetto e passione.
Buona lettura, se vi va.
P.S.: Mi scuso anticipatamente coi lettori per il mio linguaggio. A volte diventa un misto tra italiano, inglese e dialetto. Spero di migliorare... ma non ci contate più di tanto...
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd.”
Era da un po' che volevo aprire un blog. Ora l'ho fatto.
Prima di cominciare una dovuta spiegazione. Perché Spotless mind. Bene, ci sono un paio di motivi:
Sicuramente perché Eternal Sunshine of the Spotless Mind è il mio film preferito. In questo blog mi piacerebbe trasmettere quella atmosfera malinconica, divertente, visionaria e dolce che si respira guardando il film.
L'altro risale proprio all'origine del nome, Spotless Mind, cioè mente candida. In questo modo vorrei parlare di ciò che ci circonda senza filtri, dicendo ciò che penso, semplicemente. Con competenza, rispetto e passione.
Buona lettura, se vi va.
P.S.: Mi scuso anticipatamente coi lettori per il mio linguaggio. A volte diventa un misto tra italiano, inglese e dialetto. Spero di migliorare... ma non ci contate più di tanto...
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