martedì 30 settembre 2008

La fine dell'impero americano



Bush sta cercando di salvare il salvabile... ormai è troppo tardi, gli USA si apprestano a vivere una crisi molto più profonda rispetto a quella del 29. Sento ancora le parole di quelli che cercavano di far cambiare rotta all'economia americana, che se fosse avvenuta una crisi profonda sarebbe stata la più drammatica. Suonano sinistre ora le parole dei fautori del neoliberismo, di quelli che dicevano che di questo passo gli Stati Uniti sarebbero andati addirittura in utile... Tutte fandonie e fesserie... Ora si ritroveranno con una crisi economica senza precedenti, portando con sì paesi come l'Inghilterra ad esempio che fanno della Borsa il loro fulcro.

Tutte inutili risulteranno le operazioni di Bush, i 250 mln investiti, il cercare di statalizzare le banche, la tassazione per le speculazioni finanziarie - comunisti!
La crisi è appena cominciata e non si riesce ancora a vedere quanti danni potrà procurare...

Good night America

Lassù qualcuno ti ama, Paul...




Anche Paul se ne va... arrivederci blue eyes...

giovedì 18 settembre 2008

Il ritorno in coppa.... Juventus - Zenit

Stranamente un pomeriggio tranquillo e lo stesso la mattina. Di solito sono molto più teso in queste partite. Poi, man mano che la partita si avvicinava la tensione aumentava. Fino a quando, cacciando gli ultimi clienti, si corre a casa e lì si soffre...

Premetto che non ho visto il primo tempo però:

Ranieri ha sbagliato a gridare al mondo intero chi sarebbe partito titolare. Infatti appena Advocaat ha avuto la certezza dei due attaccanti - Del Piero e Trezeguet - ha schierato uno Zenit partito all'arrembaggio, aggressivo sin dall'inizio perché non poteva certo permettere di lasciare Trezeguet in area ed anche perché col francese la Juve giocava con uno in meno, spero si sia capito che intenda.

Loro erano in superiorità numerica a centrocampo, giocavano a 5 e facevano correre molto a vuoto i 4 della Juve, avevano il pallino della partita, tanto più che dopo l'uscita di Camoranesi le cose si erano molto più complicate in quanto Del Piero diventava l'unico in grado di tenere palla e inventare qualcosa, infatti era sempre raddoppiato se non addirittura triplicato.

La Juve però ha retto molto bene difensivamente, buonissimo il cambio De Ceglie per Molinaro - che terzino, l'ho sempre sostenuto! - mancava, a 20 minuti dalla fine quello di Amauri per Trezeguet anche perché lo Zenit cominciava a sembrare sulle corde ormai, un po' stanco.

Poi, botta di fortuna, gol su punizione di Del Piero, così abbiamo equiparato alla sfiga di Firenze, così come l'ha pagata la Fiorentina, e quando è entrato Amauri si è visto che la Juve è riuscita a tenere molto di più il pallino del gioco, sfiorando anche il raddoppio che, bisogna dirlo, sarebbe stato un risultato troppo pesante.

Spiace per Trezeguet ma mi sa che sarebbe meglio usarlo più in campionato che in partite importanti. In Europa, al giorno d'oggi, non ti puoi permettere un attaccante che non partecipa alla manovra.

Che altro dire? Ah, dimenticavo... Ssssiiiiiiiii!!!!!!! Abbiamo vinto!!!!!!!!!!!!

mercoledì 17 settembre 2008

RIP Rick

Ieri è morto Richard Wright. Nessun altra parola... solo Farewell, Rick

Champions League 2008/2009

Comincia oggi la cavalcata per la Champions League. Poche considerazioni:

1) Quest'anno ci sono almeno una decina di squadre grosso modo sullo stesso livello. Più passeranno gli anni e più vedremo squadre livellate. A livello europeo ormai nessuno è scarso e bisogna stare attento anche all'avversario apparentemente più scarso. La Roma ne ha già pagato le conseguenze

2) Le inglesi saranno sempre quelle più toste da battere

3) Le favorite, secondo me: l'Arsenal, il Liverpool e l'Atletico Madrid. La speranza è sempre quella di vedere la Juve a Roma ma è meglio non montarsi la testa...

lunedì 15 settembre 2008

80 anni dopo...

Come purtroppo prevedevo già da parecchio tempo, lo spettro della crisi del 29 continua a farsi sempre più minaccioso.

In Italia, invece, nonostante i fallimenti di Cirio e Parmalat, il (quasi) fallimento di Alitalia e quello futuro di Telecom probabilmente, si continua a fare finta di niente. Si parla di Alitalia, di una società morta da parecchio tempo ma tenuta in vita a nostre spese.

Invece, notizia di oggi, la Lehman Brothers è fallita. Una delle più grandi società di Wall Street crolla, con un crack da 613 miliardi di dollari. Il primo colosso a mollare dopo la crisi dei mutui di qualche tempo fa...
L'economia americana sta morendo lentamente, dopo Enron, dopo altri fallimenti illustri, questo è un altro duro colpo per i giganti d'oltreoceano. Eppure c'era qualcuno che cominciava a predicare attenzione durante il periodo del bengodi. E purtroppo, come avviene spesso in questi casi, gli si è riso in faccia.
Si andrà avanti a lungo in questo modo? Non credo proprio. Speculazione borsistica, liberismo economico sfrenato, grossi concentrazioni di capitali in mani di pochi sono alcune delle caratteristiche che portarono alla Grande Depressione. Caratteristiche che possiamo tranquillamente ritrovare al giorno d'oggi.

Ci sarà (quasi) sicuramente un disastro borsistico tra non so quanti anni, a meno che non si cominci a fare qualcosa. Paesi come gli USA e l'Inghilterra soprattutto verranno messi in ginocchio. E noi? Che fine faremo?
Bè, sull'Italia non sono molto pessimista. Ci saranno sicuramente molti investitori che subiranno grandissime perdite, si veda ad esempio quelli che persero i risparmi di una vita in Parmalat o Cirio. Però il sistema economico italiano è sempre stato mantenuto da piccole e medie aziende non da grandi colossi. Saranno periodi bui ma altri se la vedranno peggio secondo me.

Cambierà qualcosa in questi anni? Speriamo... ma resto molto scettico.

venerdì 12 settembre 2008

Si parte...

“How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd.”


Era da un po' che volevo aprire un blog. Ora l'ho fatto.
Prima di cominciare una dovuta spiegazione. Perché Spotless mind. Bene, ci sono un paio di motivi:

Sicuramente perché Eternal Sunshine of the Spotless Mind è il mio film preferito. In questo blog mi piacerebbe trasmettere quella atmosfera malinconica, divertente, visionaria e dolce che si respira guardando il film.
L'altro risale proprio all'origine del nome, Spotless Mind, cioè mente candida. In questo modo vorrei parlare di ciò che ci circonda senza filtri, dicendo ciò che penso, semplicemente. Con competenza, rispetto e passione.

Buona lettura, se vi va.

P.S.: Mi scuso anticipatamente coi lettori per il mio linguaggio. A volte diventa un misto tra italiano, inglese e dialetto. Spero di migliorare... ma non ci contate più di tanto...